La scienza ti dice come studiare

come studiare

Siamo in pieno agosto e quindi ancora nel pieno dell’ estate e delle vacanze ma il tmepo scorre molto veloce e purtroppo molto presto ci troveremo in settembre e cosi un’ altra campanella suonerà per segnare l’ inizio di un nuovo anno scolastico.

La scienza ha studiato vari aspetto del nostro cervello ed ha stilato una lista che possa cosi aiutare tutti gli studenti ad avere un ottimo metodo di studio per imparare senza fare troppa fatica.

Vediamo insieme quali sono queste strategie mostrate anche su AsapScience.

  • Tempo diluito. Dividere le cose da studiare in tante piccole sessioni. Studiare 15 ore di fila infatti oltre a creare un grande stress non darà nemmeno risultati in quanto il cervello andrà in sovraccarico. Il tempo ottimale è di 30 minuti per volta.
  • No a ore notturne. Studiare di notte crea più danni che benefici. Il corpo ed il cervello hanno bisogno di riposo e la notte è fatta per quello quindi il cervello è preimpostato in questa maniera. Studiare di notte è quindi quasi inutile.
  • No all’ evidenziatore. Molti usano il metodo di evidenziare il punti più importanti. La scienza ha scoperto che in realtà non porta a nulla di buono. È meglio leggere tutto e poi creare schemi o diagrammi con le informazioni imparate cosi che il cervello immagazzini bene il tutto.
  • Piccoli traguardi. Fissare piccoli traguardi e raggiungerli fa si che la propria autostima salga e quindi i benefici rilasciati da questa sensazione saranno molteplici.
  • Studiare per insegnare. Se fate finta di studiare perchè poi dovete insegnarlo a qualcuno sarà molto più facile. Infatti il cervello in questo caso codifica in maniera migliore le informazioni.
  • Tanta pratica. Studiare in maniera costante terrà il cervello allenato e mano a mano sarà sempre più semplice imparare e comprendere.

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